Dal 16 settembre 2026 FIR digitale obbligatorio per operatori iscritti al RENTRI

Dal 16 settembre 2026 il FIR digitale diventa obbligatorio per gli operatori iscritti al RENTRI.
Si conclude così il periodo transitorio che ha consentito agli operatori di scegliere tra FIR cartaceo e FIR digitale. Da tale data, per i soggetti obbligati alla gestione digitale del FIR, il formulario dovrà essere generato, compilato e sottoscritto secondo le modalità previste dal RENTRI.
Per evitare criticità e rallentamenti nella gestione dei trasporti, è quindi importante verificare per tempo che sistemi, dispositivi e procedure aziendali siano pronti.


Cosa cambia dal 16 settembre 2026?


FIR IN FORMATO DIGITALE
Gli operatori iscritti al RENTRI soggetti all’obbligo di gestione digitale dovranno utilizzare il FIR digitale (xFIR), tramite i servizi messi a disposizione dal RENTRI, l’APP RENTRI FIR Digitale oppure un software gestionale interoperabile.

FIRMA DIGITALE DEL FORMULARIO
Il FIR viene sottoscritto digitalmente dai soggetti coinvolti nelle diverse fasi del trasporto. Produttore/detentore e trasportatore sottoscrivono il documento all’avvio del trasporto, mentre il destinatario interviene a destino secondo le modalità previste dal sistema.

GESTIONE E RESTITUZIONE DIGITALE DEI DATI
Le informazioni del FIR vengono gestite attraverso il sistema RENTRI, consentendo una maggiore tracciabilità dell’intero processo e superando la gestione basata sul ritorno delle copie cartacee.

Checklist: quattro verifiche da fare subito


1. Firme e dispositivi
Verificare che il personale coinvolto nella gestione dei FIR disponga delle credenziali necessarie e che i dispositivi utilizzati per la gestione digitale siano correttamente configurati.

2. Software gestionale
Controllare che il software utilizzato per la gestione dei rifiuti sia aggiornato e, se previsto, correttamente integrato con i servizi RENTRI per la gestione e la trasmissione dei dati del FIR digitale.

3. Coordinamento con i trasportatori
Concordare preventivamente con i propri vettori le modalità operative per la gestione del FIR digitale, lo scambio dei dati e le procedure di firma al momento del carico.

4. Formazione del personale
Informare e formare il personale di magazzino, gli addetti alla gestione dei rifiuti e gli altri soggetti coinvolti, affinché conoscano le nuove procedure prima dell’entrata a regime dell’obbligo.

Non aspettare la scadenza!

Il passaggio al FIR digitale non riguarda soltanto il software: richiede il coordinamento tra produttore/detentore, trasportatore e destinatario.

È quindi opportuno effettuare fin da ora alcune prove operative, verificando che tutti i soggetti coinvolti siano in grado di gestire correttamente emissione, firma, trasmissione e chiusura del FIR digitale.

Sono inoltre previste specifiche modalità operative per la gestione di eventuali situazioni di indisponibilità dei servizi RENTRI, della connettività Internet o dei sistemi di autenticazione.

Sator Ambiente è a disposizione per supportarvi nella verifica delle procedure aziendali e nella preparazione al passaggio al FIR digitale, aiutandovi a individuare eventuali criticità e ad arrivare preparati alla scadenza del 16 settembre 2026.

Contattateci per maggiori informazioni o per una verifica delle vostre procedure.